
1. Fonti e archivi
Un primo ringraziamento va, doverosamente, alla Fondazione di studi storici Filippo Turati di Firenze che detiene nel proprio ampio archivio le Carte Matteotti donate all’Istituto dalla famiglia e che ha reso disponibile un numero consistente di immagini e documenti. Una menzione particolare va alle istituzioni polesane, a partire dalla Casa Museo di Fratta Polesine, senza dimenticare l’Accademia dei Concordi di Rovigo, l’Associazione Culturale Minelliana e il Comune di Fratta Polesine.
Segnaliamo con piacere il prezioso supporto offerto dall’Alma Mater – Università degli Studi di Bologna che ha messo a disposizione ampia documentazione degli anni universitari di Giacomo Matteotti.
Tra le fondazioni che hanno aperto i propri archivi e hanno reso disponibili interessanti e rari documenti matteottiani un cenno particolarmente grato va alla Fondazione Pietro Nenni, alla Fondazione Giuseppe Emanuele e Vera Modigliani – ESSMOI, agli Eredi Titta Ruffo Bernardini e all’Archivio Origoni Steiner.
Particolarmente preziosa si è rivelata la collaborazione degli archivi delle strutture pubbliche di conservazione, in particolare gli Archivi di Stato e l’Archivio Centrale dello Stato, grazie anche all’efficace coordinamento svolto dalla Direzione generale Archivi del MiC. Si ricorda, a tale proposito, che gli Archivi di Stato di Chieti e di Roma detengono le carte dei processi Matteotti, mentre l’Archivio di Stato di Rovigo possiede una documentazione di particolare rilievo relativa alla famiglia Matteotti e ai suoi rapporti con il Polesine. Quanto all’Archivio Centrale dello Stato, si sono rivelati di particolare interesse i documenti relativi alle indagini svolte sul delitto Matteotti oltre ai dati relativi ai numerosi fascicoli personali detenuti nel casellario politico e in altri fondi.
Documentazione matteottiana di largo interesse è inoltre detenuta presso l’Archivio Storico del Senato, che custodisce anche gli atti del processo De Bono, che si ringrazia insieme all’Archivio Storico della Camera dei deputati per il prezioso supporto offerto.
Tra i numerosi altri istituti che hanno contribuito ad arricchire le sale del museo ricordiamo e ringraziamo: la Fondazione Circolo Rosselli di Firenze, il Centro Studi Piero Gobetti di Torino, la Fondazione Anna Kuliscioff di Milano, la Fondazione Bruno Buozzi di Roma, l’AAMOD – Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico di Roma, la Biblioteca Gino Bianco della Fondazione Alfred Lewin di Forlì, la Fondazione Giuseppe Di Vagno di Conversano.
La sezione espositiva dedicata a «I giovani e Giacomo» ospita una selezione – destinata ad arricchirsi nel tempo e ad accogliere nuovi contributi dei ragazzi – degli elaborati degli studenti delle scuole secondari di primo e secondo grado che hanno partecipato negli anni al Concorso nazionale Matteotti per le scuole. A tutti gli studenti e a tutti i loro docenti va il nostro sentimento di apprezzamento e di gratitudine che si estende alla Direzione generale per lo Studente, l’inclusione, l’orientamento il contrasto alla dispersione scolastica del Ministero dell’Istruzione e del merito che promuove da anni il Concorso insieme alle Fondazioni Matteotti e Turati.
Un’ulteriore menzione va al Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Giacomo Matteotti e all’Edizione nazionale dei processi Matteotti. Istituite con decreto per le celebrazioni del centenario, le due istituzioni – costituite su istanza della Fondazione Matteotti – hanno fattivamente operato in occasione della ricorrenza promuovendo numerose e qualificate iniziative culturali di cui si trova ampia traccia nel museo virtuale. Entrambi gli enti sono stati riconosciuti dalla Direzione generale ERIC del Ministero della Cultura, cui va il nostro grato apprezzamento.
Si segnala, infine, che il Museo Virtuale Matteotti realizza un progetto cofinanziato dalla Struttura di Missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali ed è sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministero per lo Sport e i giovani, come previsto dalla legge n. 92/2023 (Celebrazioni per il centesimo anniversario della morte di Giacomo Matteotti).
Davvero in molti hanno dunque collaborato al progetto MVM e a tutti va la gratitudine nostra e dei visitatori del Museo. Per ciascuna istituzione culturale troverete di seguito il logo, accompagnato da un breve cenno descrittivo e da un link che rinvia al sito internet di riferimento.
La Fondazione di Studi Storici Filippo Turati, costituita il 20 maggio 1985, si prefigge lo scopo di promuovere e organizzare l’attività di ricerca, di studio, di documentazione e di divulgazione, di interesse sociale, nel campo degli studi di storia con riferimento alla politica, all’arte, alle discipline umanistiche e scientifiche. Conserva nel suo Archivio il “Fondo Giacomo Matteotti” che contiene la quasi totalità dei documenti, donati dalla famiglia, relativi alla figura e all’opera di Giacomo Matteotti, nonché ampia documentazione sulla storia istituzionale, politica e civile del Novecento.
Via Michelangelo Buonarroti, 13 – 50121 Firenze
055 243123
segreteria@fondazionestudistoriciturati.it; biblioteca@fondazionestudistoriciturati.it
La Casa Museo Giacomo Matteotti è stata istituita nel 2004 (legge 255/2004) in quanto luogo di memoria che mantiene inalterate le tracce originarie della vita quotidiana di un protagonista della storia del Novecento e della sua famiglia. In occasione del centenario dell’assassinio di Giacomo Matteotti del 2024, la Casa Museo presenta un nuovo allestimento [galleria] che offre un’esperienza rinnovata, che unisce tradizione storica e modernità.
Via Ruga, 3 – 45025 Fratta Polesine (RO)
366 3240619
Fin dalla sua istituzione nel 1580 – per iniziativa del conte Gaspare Campo – l’Accademia dei Concordi rappresenta un punto di riferimento costante per il territorio della provincia di Rovigo, e non solo, con le sue innumerevoli attività di promozione della cultura e delle arti. Da oltre 400 anni, svolge un ruolo sociale essenziale per la comunità locale e per tutti gli studiosi e letterati che traggono fonte di ricerca e ispirazione dal suo patrimonio storico e culturale. Oggi l’Accademia mette a disposizione del pubblico una Biblioteca ricca di oltre 300.000 documenti e una Pinacoteca che conta più di 400 opere.
Piazza V. Emanuele II, 14 – 45100 Rovigo
0425 27991
La nascita della “Minelliana”, come Associazione culturale editrice, risale al 1966, primo Centenario dell’annessione del Veneto al Regno d’Italia. Scopo dell’Associazione è divulgare la conoscenza dell’arte, della storia, delle tradizioni, dei beni culturali e ambientali del Polesine, considerato nel contesto del Veneto e della Valle Padana.
Piazzale San Bartolomeo, 18 – 45100 Rovigo
348 5121572 – 366 6718312
Il Comune di Fratta Polesine partecipa alla gestione della Casa Museo Giacomo Matteotti e svolge un’intensa attività a sostegno nella memoria matteottiana, della quale conserva ampia traccia nei propri archivi.
Città di Fratta Polesine
Via G. Tasso, 37 – 45025 Fratta Polesine (RO)
0425 668030
L’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna è attiva dall’XI secolo ed è considerata da molteplici fonti la più antica università del mondo tuttora in funzione. Presso la sua facoltà di Giurisprudenza Giacomo Matteotti ha frequentato i corsi a partire dall’anno accademico 1903704 e vi si è laureato il 7 novembre nel 1907. Recentemente il Sistema Museale di Ateneo, insieme al Museo Europeo degli Studenti- MEUS ha dedicato una mostra mocumentaria al periodo bolognese di Giacomo Matteotti e ai suoi studi diritto, dal titolo «“Di intelligenza eletta e di animo buono”. Matteotti studente all’università di Bologna».
Archivio Storico dell’Università di Bologna
Via Zamboni, 33 – 40126 Bologna
051 2088314 – 051 2098615
La Fondazione Pietro Nenni è un Istituto culturale e di ricerca nel campo della storia contemporanea e della sociologia politica che nasce nel 1985, riconosciuto con decreto del Presidente della Repubblica del 20 novembre 1986, n. 1001. L’Istituto è stato creato per iniziativa di Giuseppe Tamburrano, che ha guidato la Fondazione fino al 2015, e della famiglia Nenni. Accanto all’attività di ricerca si affianca un’intensa attività culturale: mostre, corsi di formazione, convegni, pubblicazioni. Nella sua biblioteca e nel suo archivio sono custodite numerose pubblicazioni e documenti legati alla memoria matteottiana.
Via A. Caroncini, 19 – 00198 Roma
06 8077486
L’idea di far nascere un Ente che favorisse gli studi storici sul socialismo e sul movimento operaio (ESSMOI) fu di Vera Funaro Modigliani, subito dopo la scomparsa di suo marito, avvenuta a Roma nel 1947. Le molteplici attività culturali, editoriali e di ricerca bibliografica e storica della Fondazione Modigliani sono curate da un gruppo di collaboratori scientifici provenienti dal mondo delle università e delle biblioteche. La sede istituzionale è in via Arco del Monte 99 a Roma, nell’edificio che è stato la Casa Grande dei Barberini.
Via dell’Arco del Monte, 99/a – 00186 Roma
06 92043343
fondazionemodigliani@libero.it; biblioarchivio@fondazionemodigliani.it
Si deve agli eredi Titta Ruffo Bernardini l’iniziativa di dedicare un ampio e ben documentato sito internet alla memoria del grande basso-baritono italiano e di adoperarsi per la conservazione e promozione di un ricco archivio che documenta, attraverso la parabola artistica e umana del grande cantante, alcune delle pagine più significative e travagliate della storia del Novecento.
Biblioteca Titta Bernardini
Piazza Garibaldi, 1, con ingresso da Via Zara, 1 – 63828 Campofilone (FM)
Per info e contatti: Marco Ruffo Bernardini, 393 8033783
info@tittaruffo.com
Figlia di Albe Steiner e nipote di Giacomo Matteotti, Anna Steiner custodisce nell’Archivio Origoni Steiner carte, fotografie, immagini, sculture e dipinti strettamente legati alla memoria di Giacomo Matteotti, della moglie Velia e dei suoi cognati Fosca Titta ed Emerich Steiner e dei figli e nipoti.
Origoni Steiner Architetti Associati
Viale Elvezia, 18 – 20154 Milano
02 342027
L’Archivio di Stato di Roma conserva la documentazione prodotta dalle magistrature centrali attinenti al governo temporale dello Stato pontifici; archivi di magistrature dei periodi giacobino e napoleonico negli Stati romani; archivi di corporazioni religiose, confraternite e ospedali; un fondo diplomatico costituito da circa 17.000 pergamene e numerosi archivi privati. Conserva inoltre, tra i documenti postunitari, le carte dei processi Matteotti e segnatamente gli Atti di Corte d’Assise del 1926 (Chieti) e del 1947 (Roma) e relative istruttorie.
Corso del Rinascimento, 40 – 00186 Roma
06 67235600
L’Archivio di Stato di Rovigo conserva, tutela e valorizza un complesso di oltre 7000 metri lineari di materiale documentario. Conserva la documentazione storica prodotta dagli uffici statali della provincia di Rovigo, quali ad esempio la Prefettura, la Questura o il Tribunale, e alcuni archivi di enti pubblici e privati: l’archivio storico del Comune di Rovigo dal XIX sec. al 1930 ca., gli archivi dei Consorzi di Bonifica,l’archivio del giornalista e diplomatico Adolfo Rossi. L’istituto ha di recente riordinato e inventariato carte e documenti relativi alla vita di Giacomo e Velia Matteotti realizzando una guida ragionata ai relativi fondi.
Via Giacomo Sichirollo, 9-11 – 45100 Rovigo
0425 24051
L’Archivio Centrale dello Stato è l’istituto archivistico deputato alla conservazione della memoria documentaria dello Stato unitario. È un istituto del Ministero della Cultura dotato di autonomia speciale, sottoposto al controllo e alla vigilanza della Direzione Generale per gli Archivi. L’Archivio centrale dello Stato conserva la documentazione storica prodotta dagli organi centrali dello Stato, gli archivi ricevuti da enti pubblici di rilievo nazionale e archivi ricevuti da privati. Attualmente la documentazione conservata ha una consistenza di circa 160 chilometri lineari. Presso di esso si trovano documenti di particolare interesse relativi alla vita di Giacomo Matteotti e alle indagini successive al suo omicidio, oltre alle riproduzioni degli archivi fascisti effettuate dalla Joint Allied Intelligence Agency – JAIA.
P.le degli Archivi, 27 – 00144 Roma
06 545481
La Fondazione circolo fratelli Rosselli è stata istituita a Firenze nel 1990, con il riconoscimento giuridico da parte della presidenza della Repubblica, ed è ente morale. Nel 2020, festeggia anche il centenario del Circolo di Cultura, perché «si propone, principalmente, di promuovere, sostenere e facilitare le attività e tutte le iniziative del Circolo di Cultura, già operante nel 1920-24 e successivamente rifondato nel 1944». Nel 1920, infatti, alcuni giovani, tra cui i fratelli Carlo e Nello Rosselli, Piero Calamandrei, Ernesto Rossi, Alfredo e Nello Niccoli, sotto il magistero di Gaetano Salvemini, fondarono a Firenze il Circolo di Cultura, che da allora contribuisce a mantenere viva anche la memoria matteottiana.
Via degli Alfani, 101 rosso – 50121 Firenze
055 2658192
Il Centro studi Piero Gobetti è un istituto culturale dedicato allo studio della storia e del pensiero politico del XX secolo, aperto ai cittadini, ai movimenti giovanili e agli studiosi, con sede presso la Casa di Piero e Ada Gobetti. Con la sua molteplice attività, il Centro si propone di rispondere a una duplice domanda culturale: concorrere alla crescita collettiva della consapevolezza critica del nostro tempo; dall’altro, conservare il patrimonio documentario del pensiero democratico.
Via Antonio Fabro, 6 – 10122 Torino
011 531429
La Fondazione Anna Kuliscioff, nata dall’impegno del suo fondatore Giulio Polotti, che ad essa ha donato tutto il suo patrimonio di ricerca e studio, è stata costituita nel 1992 e dal 2022 aderisce al Terzo Settore. Nel corso del tempo è stata arricchita da importanti archivi appartenuti a personalità del mondo politico, sindacale e culturale. Conserva nei propri archivi e nella biblioteca un’ampia documentazione del socialismo e del movimento operaio italiano del Novecento, oltre a pubblicazioni, fotografie e manifesti che richiamano l’attività politica di Giacomo Matteotti, alla cui figura l’istituto ha dedicato una mostra a Milano in occasione del centenario.
Via Vallazze, 34 – 20131 Milano
02 2365186
La Fondazione Bruno Buozzi nasce a Roma il 24 gennaio 2003 e diviene ente riconosciuto nel maggio dello stesso anno. Intende favorire e incrementare gli studi sul movimento sindacale promuovendo ed incoraggiando iniziative tese ad approfondire e diffondere la conoscenza storica del movimento operaio italiano ed internazionale. Persegue, inoltre, l’attuazione e la promozione di iniziative utili al progresso culturale, sociale, scientifico ed economico dell’Italia. Dispone di un ampio archivio. In occasione del centenario matteottiano ha realizzato la mostra fotografica dal titolo «Giacomo Matteotti a cento anni dal suo assassinio. La vicinanza politico-morale con Bruno Buozzi».
Via Sistina, 57 – 00187 Roma
06 6798547
La Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS, nata alla fine degli anni Settanta del Novecento, svolge la sua attività nel campo degli audiovisivi (cinema, tv, multimediale, archivi filmici e fotografici), per favorire la costruzione di una cultura della memoria e dell’immagine della storia del movimento dei lavoratori. Primo presidente del Fondazione è stato Cesare Zavattini. La Fondazione è da sempre impegnata nella ricerca, raccolta, produzione, conservazione e diffusione di documenti visivi, sonori e, in generale, di ogni altra testimonianza della memoria e della realtà del mondo del lavoro e delle istituzioni democratiche, in Italia e nel mondo.
Via Ostiense, 106 – 00154 Roma
06 5730 5447
La Alfred Lewin è una fondazione la cui attività principale è la Biblioteca Gino Bianco, con la sua ampia emeroteca digitale, realizzata anche grazie alla collaborazione e al contributo della Regione Emilia-Romagna. Ospita nei suoi locali la redazione della rivista «Una città», i cui redattori sono stati fra i suoi fondatori e con la quale collabora sui temi della memoria, dei diritti umani e delle buone pratiche di cittadinanza.
Biblioteca Gino Bianco – Fondazione Alfred Lewin
Via Duca Valentino, 11 – 47121 Forlì
0543 21422
La Fondazione porta il nome di Giuseppe Di Vagno primo deputato socialista al Parlamento vittima nel 1921 della violenza fascista. La Fondazione trae origine ed ispirazione ideale dall’Istituto di cultura socialista “Giuseppe Di Vagno” costituito alla fine del 1943 dallo storico Antonio Lucarelli.
Persegue l’obiettivo del recupero della Memoria democratica e antifascista attraverso l’Archivio storico, la Biblioteca e le sue attività culturali rivolte soprattutto agli studenti e alle giovani generazioni. Organizza mostre, promuove ricerche storiche e convegni di studio.
Via San Benedetto, 18 – 70014 Conversano (BA)
080 495 9372
La Direzione generale per lo Studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica del Ministero dell’Istruzione e del merito è incardinata nel Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e di formazione. Il suo Ufficio III – Area del benessere bio-psichico-sociale, educazione trasversale e legalità – realizza iniziative finalizzate alla promozione della cultura della legalità e dell’educazione alla pace, ai diritti umani e alla cittadinanza attiva dentro e fuori la scuola. Da oltre dieci anni, in stretta collaborazione con la Fondazione Giacomo Matteotti e con la Fondazione di studi storici Filippo Turati, organizza il Concorso nazionale «Matteotti per le scuole».
Viale Trastevere, 76 – 00153 Roma
06 5849 4500
Il Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Giacomo Matteotti («Matteotti100. Memoria della libertà») è stato istituito, su istanza della Fondazione Giacomo Matteotti, con il DM 20/04/2022, n. 172. Il Comitato, realizzando un vasto programma di qualificate iniziative culturali, ha inteso ricordare degnamente la vicenda politica e umana di Giacomo Matteotti, insieme alla sua estrema testimonianza di libertà e all’alta lezione di democrazia.
La Commissione Scientifica per l’Edizione nazionale dei processi Matteotti («I processi dello Stato liberale, fascista e repubblicano», anch’essa costituita su proposta della Fondazione Matteotti, è stata riconosciuta con il DM 08/04/2022, n. 140. Il suo obiettivo è la realizzazione di un portale integrato per la pubblicazione e la consultazione online degli atti dei processi Matteotti detenuti presso archivi pubblici e privati, in Italia e all’estero.
Entrambi gli enti, il Comitato nazionale e l’Edizione nazionale, sono riconosciuti e vigilati dal Ministero della Cultura attraverso la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali.
Comitato Nazionale
Via dell’Arco del Monte, 99/a – 00186 Roma
06 37892588
Ministero della Cultura
Via Milano, 76 – 00184 Roma
2. Crediti

CREDITI E RINGRAZIAMENTI
La realizzazione del Museo Virtuale Matteotti è stata possibile grazie a:
Alberto Aghemo e Anna Villari, progettazione museale e direzione allestimento
Stefano Caretti, consulenza storica
Alberto Aghemo, testi e ricerca iconografica
Antonio Palma, opere grafiche originali
Mirco Carrattieri, mappatura luoghi matteottiani
Dario Vero, musiche originali
Ideazione e progettazione grafica L.&C. S.r.l.: Luca Di Cecca, Umberto Salerni
Sviluppo sito web: regesta.exe
Patrizia Arizza, organizzazione generale e amministrazione
Si ringrazia Biancoenero Edizioni per il font ad alta leggibilità
Un ringraziamento speciale va a:
Elena Matteotti, Laura Matteotti, Elena Cotugno Comaneci, interprete del film Matteotti e noi, Gloria Vancini, Paolo Edoardo “Pardo” Fornaciari con il Coro Garibaldi d’Assalto di Livorno.



© Fondazione Giacomo Matteotti – ETS Via dell’Arco del Monte n. 99/a – 00186 Roma Tel. 06 37892588 info@fondazionemattettiroma.org
La Fondazione Giacomo Matteotti è disponibile a riconoscere a terzi diritti eventualmente dovuti per quanto riprodotto nel Museo Virtuale Matteotti.